Vai al contenuto della pagina Vai al menu di navigazione

Studio Legale Fava

Logo dello Studio Legale Fava con immagine di pagine di quotidiani
Ti trovi in: Home > La nostra opinione > Perdonaci Eluana!

Perdonaci Eluana!

Di Gianluca Fava - 9-02-2009

Il dramma di Eluana Englaro sta spaccando l'Italia: chi è per la vita sempre ed a tutte le condizioni, è tacciato di bigottismo, di arretratezza mentale, di fascismo; chi già da tempo si batte per l'istituzione dell'eutanasia, invece, è tacciato di insensibilità, anticlericalismo, comunismo!

Il caso specifico di Eluana Englaro è delicatissimo e merita estremo rispetto; ma parlarne e fare informazione apolitica è doveroso!

Questa vicenda, benché delicata e complessa, ci deve far capire che viviamo in uno Stato in cui ci sono sempre meno regole, dove la prassi, le eccezioni, l'arrivismo ed il protagonismo, stanno prendendo il sopravvento: altro che dittatura come certa sinistra vuol far credere; altro che rispetto per la vita umana come certa destra ci vuole comunicare; questa è una pericolosissima anarchia!

Una ragazza subisce un incidente ed entra in uno stato vegetativo permanente.

Oggi, senza che nell'Ordinamento Italiano sia mai stata introdotta alcuna norma circa l'eutanasia o il testamento biologico, la Magistratura ha autorizzato definitivamente quella che nessuno vuol chiamare eutanasia, ma che di fatto lo è!

Ecco il Caos! Come può la giurisprudenza sostituire il Legislatore?

Qualcuno sostiene che Eluana abbia il "diritto" di morire! Altri sostengono che sarebbe stata la stessa Eluana, quando era in vita quindi almeno 18 anni fa, a chiedere l'eutanasia di se stessa, qualora le fosse accaduto qualcosa di simile a ciò che le è di fatto capitato; ma un documento attestante ciò non sembra esserci!

Se pure dovesse esserci, bisogna considerare abrogato (anche in questo caso senza una norma ad hoc) il reato di cui all'articolo 579 del Codice penale vigente: omicidio del consenziente?

Il Governo, più spinto dalla voglia di protagonismo che da una reale convinzione, decide di scavalcare il Parlamento, emettendo un Decreto-Legge affrettato sì, ma finalmente ad hoc!

Il Presidente della Repubblica non promulga detta norma!

Nel frattempo il Parlamento, ancora più frettolosamente sta cercando di approvare, magari a colpi di maggioranza, una Legge che finalmente possa disciplinare la materia!

I minuti trascorrono veloci e, in tanto, ad Eluana le è stata interrotta ogni forma di nutrimento!!!

Chi scrive si pone solo alcune domande:

  • In Italia, può essere fatta qualcosa di importante in totale assenza di Legge?
  • Una o più Sentenze, possono sostituire una Legge?
  • Il governo, puo sostituire il Parlamento su materie così delicate come quella in esame?
  • Il Capo dello Stato, può non firmare un Decreto-Legge se una tale "omissione" può far morire una persona?

Questi sono gli interrogativi che tormentano un uomo di Legge; queste sono le domande che torturano l'anima di un cattolico; questi sono i dubbi che nessuno sembra avere e che hanno portato a questa ANARCHIA; queste sono le forti perplessità che stanno ammazzando Eluana Englaro!!!

Commenti

Se vuoi commentare questo o altri articoli, puoi unirti agli amici dello Studio Legale Fava che si incontrano tutti i giorni sulla nostra pagina Facebook.

Commento di: DIAMANTE del 16/2/2009
Caro Gianluca, io sono daccordissimo con te ... Per è stato una sorta di omicidio ... 18 anni fa si parlava di eutanasia ed una ragazzina di 17 anni poteva mai gia' pensare a questo? Ma dimmi è in libertà  colui che provocò l'incidente a suo tempo? Nessuno può decidere la vita di nessuno, neanche noi stessi ... Eluana doveva continuare a vivere . UN abbraccio Diamante
Commento di: Gianluca Fava del 16/2/2009
Cara Diamante, Quando si parla di questa tanto delicata quanto brutta vicenda si finisce con il parlare di politica, di religione, di medicina! Forse ho sbagliato anche io a metterla sul piano giuridico; ma perchè si deve continuare a tacere che in Italia certa Magistratura sta sempre più sostituendo il Parlamento? Prendo comunque atto che tu sei d'accordo con me ed ovviamente mi fa piacere; ma credimi, avrei gradito anche qualsiasi confutazione di tipo squisitamente giuridico! Ti abbraccio.
Commento di: Fulvio Del Pozzo del 26/2/2009
...passata è la tempesta, caro Gianluca, anche se il problema urge una rapida soluzione giuridica più che istituzionale..in questo sono d'accordo con te....adesso quel che mi preme farti notare è che al vaglio della Consulta ci sono, tra le altre, due questioni molto delicate: la norma che impone la distruzione delle intercettazioni telefoniche considerate illegali, contenuta in un decreto emesso dall’ex Guardasigilli Clemente Mastella e convertito nella passata legislatura, pratica che dovrebbe essere presa in esame a fine febbraio, e il lodo Alfano che sospende i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato...la serietà  di un Paese si misura anche dalla capacità  di convivere con una situazione, a mio avviso,inaccettabile: quella di un Presidente del Consiglio corruttore
Commento di: Gianluca Fava del 26/2/2009
Carissimo Fulvio, perdonami ma, pur rispettando il tuo commento, non lo condivido. L'articolo non parla di quanto è contenuto nel tuo commento e poi, per definire "corruttore" un uomo, è indispensabile che vi sia una sentenza definitiva di condanna e tutto ciò non sembra esserci circa il Presidente del Consiglio! Premesso ciò, Ti ringrazio per il tuo contributo e ti invito a ritornare presto nella presente sezione. Ti abbraccio.
Commento di: Vito del 2/3/2009
Nessun commento "completo e puntuale" ma solo poche oservazioni. Certezze sul punto non ne ho. Pochi punti fermi (e forse pure contraddittori) da cui partire per l'analisi che nei prossimi anni sara' da fare. E con completezza. Per prendere definitivamente una decisione e disciplinare la materia che ha bisogno d'esser governata. 1. Senza dubbio hanno ucciso una povera ragazza. Ed era viva. cervello con elettroencefalogramma attivo. L'han fatta atrocemente morir di fame. Ci sono metodi piu' dolci per andarsene. Non si fa! 2. Senza dubbio il procedimento che poi ha portato alla decisione della Cassazione ha delle forzature nel merito. In primis il consenso (per niente chiaro) della ragazza. 3. La forzatura del Governo che con decreto legge pretendeva di intervenire sulla materia dopo che per anni non è riuscito a indirizzare il parlamento verso una decisione o verso un'altra. 4. Bene ha fatto il Pres della Repubblica a non firmare! 5. Cio' che ha fatto il papa' di Eluana è un atto d'AMORE! Senza dubbio. 6. egli (uomo di principio) forse ha un po' forzato le cose nel senso che ha preteso di ottenere un diritto per la via corretta ..... laddove so che queste cose (e nefandezze piu' grandi) è possibile farle in silenzio con la complicità  di sanitari amici e ... pietosi. Oltre non so dire. E' una vicenda che mi fa sentire "piccolo piccolo" e per la quale non oso dare giudizi, nè esprimere ulteriori pareri. Quanto a me dico: accanitevi terapeuticamente! Ma l'ultima parola, la decisione ... spetta alle mie figlie! Ciao!
Commento di: Gianluca Fava del 2/3/2009
Ciao Vito! Come sempre corretto e preciso nei tuoi commenti, grazie! Desidero precisare solo una cosa: relativamente al caso Englaro, non mi permetto di esprimere nè giudizi, nè pareri, ma, da "animale di aule giudiziarie", mi permetto di ribadire che secondo il mio modestissimo avviso, circa la materia in questione, adesso sì che c'è anarchia! Inoltre Vito, perchè Napolitano avrebbe fatto bene a non firmare il Decreto Legge sotto il profilo strettamente giuridico? Ti abbraccio!
Commento di: giosinoi del 6/3/2009
Di politica, di religione, di medicina può parlarne chiunque, ancorchè non tecnicamente ma per i risvolti etici che comportano i fatti. Esprimi pensieri molto vicini ai miei ed a quelli di moltissimi altri, ma l'accento non sembra calare sul denominatore comune. Esiste in italia una forma di micro-dittatura perfettamente compatibile con la democrazia, ed è l'abuso quotidiano di qualunque autorità  normativa (fatta di persone fisiche: magistratura in primis, governo, enti dotati, capo dello stato, ecc...) nel momento che persegue scopi ulteriori al proprio mandato usando lo strumento pubblico. L'irresponsabilità  legale (o di fatto l'impossibilità  di controllarne il potere deviato) e l'omertà  delle istituzioni colleghe, copre tali tirannie, dichiarando errore ciò che si è voluto sbagliare. Delinquenza pura denunciata col senno del poi dal ricambio politico e dai giornalisti di regime risvegliati per mercede mediante altri tiranni affamati che mangiano meno. Il popolo non ne capisce nulla, volutamente disinformato, non formato scolasticamente, distratto dalle veline, dal calcio, dalla pubblicità  di auto inutili e truffato dalla chiesa intermediaria speculante (ma non da Dio, che è un'altra cosa!), illuso di contare qualcosa con un misero voto di scambio appena è il momento delle elezioni. IL tessuto sociale è talmente degradato che, se volessero introdurre la pena di morte per una mela rubata, basterebbe una massiccia campagna TV ed una social card di 5 euro! Non ti meravigliare solo ora, Giuseppe
Commento di: Gianluca Fava del 6/3/2009
Perfetto, sono pienamente d'accordo! Grazie veramente di cuore e ritorna presto ad impreziosire la presente sezione. Cordiali saluti.