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Il costo della cecità

Di Gianluca Fava - 07/03/2011

Alla cieca! Mai espressione fu più infelice! Sì, infelice, perchè la si usa male; infatti, per molti, da tempo immemorabile, "alla cieca" significa alla rinfusa, a caso, senza riflettere!!!

Riflettiamo! Ma veramente il cieco fa tutto senza riflettere? Veramente il cieco è uno stupido? In questa sede si vuole solo lanciare un sassolino! Un sito interessantissimo www.tifcom.com, tratta e vende tanti articoli che lo scrivente vuole chiamare "gocce di indipendenza", poichè, riuscendoli ad avere tutti, un non vedente potrebbe, non solo vivere da solo, ma anche non pesare su nessuno per nessuna attività del quotidiano; ma basta dare uno sguardo a detto portale, per capire che i prezzi sono altissimi e spesso sproporzionati!

L'eccellente biblioteca nazionale per ciechi di Monza (www.bibciechi.it), offre da decenni ai privi della vista, un servizio di trascrizione dei testi in braille ed un servizio di "masterizzazione" dei testi su supporto informatico, insuperabile, utilissimo ed efficiente!

Ecco, però, il trucco: da quest'anno, per ottenere un testo su cd, bisogna "stipulare" un abbonamento annuo di 50 Euro!

Può convenire, soprattutto ad uno studente universitario... No no, altro trucco: in questa quota rientra un massimo di sette libri; per gli altri, eventualmente, bisogna pagare altri 5 Euro a testo; ma vi è di più: molti editori, ad esempio "De Agostini", "pretendono" che si paghi anche il costo del testo da richiedere, anche se fortemente scontato!

A questo punto una domanda sorge spontanea:In Italia ad agire alla cieca, sono proprio le persone che cieche non sono?

Commenti

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Commento di: paola del 7/3/2011
E' semplicemente vergognoso! Sono cose che non dovrebbero mai accadere in un paese'civile'...!
Commento di: Gianluca Fava del 7/3/2011
Gent.le Paola, grazie per il suo contributo! Alla vergogna non c'è mai fine: basta dare uno sguardo ai prezzi della azienda (subvision) che tratta e vende programmi informatici per non vedenti! Cordialità !