Vai al contenuto della pagina Vai al menu di navigazione

Studio Legale Fava

Logo dello Studio Legale Fava con immagine di pagine di quotidiani
Ti trovi in: Home > La nostra opinione Che caos!

Che caos!

Di Gianluca Fava - 7/10/2013

Con la pubblicazione in Gazzetta del Dlgs 7 settembre 2012 n° 155 e del Dlgs 7 settembre 2012 n° 156, la REVISIONE della geografia giudiziaria è stata (secondo loro) compiuta.

Tale "svolta epocale", è entrata in vigore il 13 settembre 2013, quindi poco più di 48 ore prima della ripresa delle udienze dopo la sospensione feriale.

In particolare le nuove disposizioni hanno previsto la soppressione di moltissimi Tribunali (alcuni dei quali esistiti solo sulla carta ma mai entrati in funzione come, ad esempio, quello di Giugliano in Campania); diverse Procure della Repubblica; un numero enorme di sezioni distaccate di Tribunale; un altissimo numero di uffici del Giudice di Pace.

Da questa "mattanza", però, sono riuscite a salvarsi rispetto all'originaria idea geniale, almeno Caltagirone e Sciacca in Sicilia; Castrovillari (cui sarà accorpato il tribunale di Rossano calabro), Lamezia Terme e Paola in Calabria; Cassino (cui sarà accorpata la sezione distaccata di Gaeta) nel Lazio.

Il colpo di genio, però, l'ha ispirato ovviamente la Campania: dotare di un ufficio di Procura anche il Tribunale di Napoli Nord, che, tanto per iniziare, a dispetto di quella geografia (non giudiziaria) che adesso non si deve insegnare nemmeno più a scuola, si troverà ad Aversa, che è provincia di Caserta.

Proprio quest'ultima cittadina era già sezione distaccata di S. Maria Capua Vetere e, con la riforma in questione, è stata abbrogata. Se poi qualcuno dovesse chiedersi dove si trova, ad esempio Sala Consilina, quest'ignorante dello scrivente sarebbe tentato di rispondere immediatamente in provincia di Salerno (Campania), se non fosse stato smentito dai Ministri di Giustizia Severino prima e Cancellieri poi, i quali, in questa particolare Geografia, l'hanno collocata in Basilicata e, precisamente, a Lagonegro. Il medesimo discorso deve essere fatto per Ariano Irpino (palesemente avellinese), che invece "va" con Benevento, ma almeno resta nella stessa Regione!

Inoltre, sarebbe stata soppressa anche la sezione distaccata di Marano di Napoli che, però, già di fatto per il settore penale si trovava materialmente all'interno del Palazzo di Giustizia di Napoli e che adesso dovrà emigrare ad Aversa, appartenendo al succitato Tribunale di Napoli Nord.

Tutto questo, che comporterà?

Nei piccoli centri come, ad esempio Ischia, Capri, Tolmezzo, Formia, Marcianise, ecc. già sedi di Pretura poi di sezioni distaccate di altri Tribunali, oggi verrà a mancare, per il cittadino comune, un altro forte punto di riferimento; ma vi è di più: da dove si prenderanno i soldi per il carburante che ormai scarseggia e per la traduzione dei detenuti, nonchè per l'accompagnamento di arrestati e fermati?

Senza concorsi, come si fronteggerà l'emergenza cronica relativa alla carenza del personale che, già costretto a lavorare spesso con poche unità, mezzi scarsi, superati ed inadeguati, dovrà subire anche l'umiliazione di uno stipendio sempre più basso perchè, contemporaneamente, è entrato in vigore (dal 1 ottobre) anche l'aumento dell'IVA dal 21 al 22%?

Tutto questo mentre si continua ad assistere al becero, monotono e stucchevole teatrino delle persone che dovrebbero governarci e che, invece, continuano a dominarci con estremo disprezzo della nostra dignità di persone, prima che di lavoratori e cittadini!!!

Commenti

Se vuoi commentare questo o altri articoli, puoi unirti agli amici dello Studio Legale Fava che si incontrano tutti i giorni sulla nostra pagina Facebook.